L'angolo della poesia
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Categoria: Con gli occhi della poesia
Anna Lauria intervista Gilda Elvira Ferrari
-Cosa sognano i poeti?
I poeti sognano l’amore e l’Amore; la pace, la luce, la fratellanza, l’eternità; aspirano alla libertà alla giustizia al bene comune, al supremo Bene che è la Bellezza.
-A cosa serve la Poesia?
La poesia serve a dispiegare in canto fuori da sé la propria anima/ sciogliere il proprio io al vento/ appagare lo spirito che, per sua natura, aspira all’eternità.
Valicare con le parole i confini della propria realtà esistenziale.
La poesia “serve” a: unire cuori e mondi che ardono di sete di conoscenza; arricchire il sentire umano a comprendersi nella diversità.
Secondo me, sotto l’aspetto funzionale, la poesia può produrre anche una “deminutio” dell’ingiustizia e dell’infelicità tra persone e popoli.
-Poeti si nasce o si diventa?
A mio parere, ci deve essere una predisposizione per essere poeti, tuttavia ciò non basta: è necessario coltivare anche l’“ars”, cioè conoscere [...]

Categoria: Con gli occhi della poesia
Anna Lauria intervista Maria Lenti
-Cosa sognano i poeti?
Non so gli altri. Io sogno il mondo in cui vivere, oggi e domani.
- A cosa serve la Poesia?
A niente, nella vita di tutti i giorni. A tutto, nella vita di tutti i giorni.
- Poeti si nasce o si diventa?
Si diventa, avendo in sé sensibilità per sé e per l’intorno.
- Se non fosse poeta, sarebbe…
Mah. Sarei quella che sono con il desiderio di poesia.
- Una poesia a lei cara.
Tante. Di Emily Dickinson, di Leopardi, di Clemente Rebora, di Antonia Pozzi, di Rocco Scotellaro, di Brecht, dei poeti (e poete) miei coetanei, dei più giovani.
- Il poeta che rilegge sempre volentieri?
I poeti latini, i lirici greci. I classici, in genere.
- Un libro che non dimenticherà mai.
Dovrei ripercorrerli tutti (e sono tanti quelli che mi hanno fatto respirare). Torno ai sobbalzi della mia adolescenza: La vagabonda di G. Colette. Robinson Crosue di D. De Foe. E I fiori del male di C. Baudelaire.
- La (sua) [...]

Categoria: Con gli occhi della poesia
Anna Lauria intervista Aldo Forbice
-Cosa sognano i poeti?
I poeti non sognano o meglio i loro sogni sono comuni agli altri mortali. Sono “speciali” solo perché colgono aspetti –ma soprattutto nei pensieri, nelle loro fantasie creative- più “perforanti”, meno banali, apparentemente più assurdi e poco realistici, ma forse più veri.
-A cosa serve la Poesia?
La poesia non cambierà il mondo, come diceva Mario Luzi, ma aiuta a vivere: a farci capire che non esiste solo la competitività, il consumismo, il materialismo. Si avvicina all’esoterismo, a una concezione astrale che ci accosta più ai “guru”, ai saggi indiani e tibetani e, ovviamente, a chi crede in Dio, in un Dio buono, che perdona tutti, non vendicativo, rispettoso della giustizia, della libertà, dell’umanità che soffre.
-Poeti si nasce o si diventa?
Si nasce e si diventa. Credo che tutti siamo poeti ma alcuni di noi coltivano con perseveranza, con passione, il gusto, il piacere di tradurre i [...]
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