La ladra dell'olio votivo
Cod. ISBN 978-88-95834-89-4
pp. 264 - € 15,00
Descrizione:
L’intreccio della vita semplice di alcune famiglie di Rossano, un paese come tanti altri della Calabria, fornisce lo spunto per rivisitare, proprio attraverso la quotidianità dei suoi componenti, i difficili momenti di una società meridionale che, appena uscita dal secondo conflitto mondiale, stenta a trovare le giuste modalità per trasformarsi in una realtà moderna e in sintonia con il resto dell’Italia. Le vicende che si dipanano risultano fortemente coinvolgenti, soprattutto grazie alla spiccata personalità della protagonista, Lucia, che rappresenta il filo conduttore del romanzo e attorno a lei ruotano tutte le situazioni narrate al suo interno. Proprio Lucia, ancora in tenera età, viene strappata al calore della sua famiglia e condotta in un convento del luogo che ospita le povere orfanelle e, dove, il suo carattere indipendente e ribelle non fa altro che procurarle sofferenze e umiliazioni che la segneranno per il resto della sua vita.
Sullo sfondo scorre il periodo che dal dopoguerra arriva sino agli anni ’80, durante il quale si svolge la vita del luogo con le sue regole, le sue abitudini, le sue ipocrisie, i problemi del lavoro e dell’emigrazione, ma anche con tutta quella nuova linfa politica e sindacale che vuole riscrivere le regole del gioco per una società più giusta e solidale.
L’intreccio della vita semplice di alcune famiglie di Rossano, un paese come tanti altri della Calabria, fornisce lo spunto per rivisitare, proprio attraverso la quotidianità dei suoi componenti, i difficili momenti di una società meridionale che, appena uscita dal secondo conflitto mondiale, stenta a trovare le giuste modalità per trasformarsi in una realtà moderna e in sintonia con il resto dell’Italia. Le vicende che si dipanano risultano fortemente coinvolgenti, soprattutto grazie alla spiccata personalità della protagonista, Lucia, che rappresenta il filo conduttore del romanzo e attorno a lei ruotano tutte le situazioni narrate al suo interno. Proprio Lucia, ancora in tenera età, viene strappata al calore della sua famiglia e condotta in un convento del luogo che ospita le povere orfanelle e, dove, il suo carattere indipendente e ribelle non fa altro che procurarle sofferenze e umiliazioni che la segneranno per il resto della sua vita.
Sullo sfondo scorre il periodo che dal dopoguerra arriva sino agli anni ’80, durante il quale si svolge la vita del luogo con le sue regole, le sue abitudini, le sue ipocrisie, i problemi del lavoro e dell’emigrazione, ma anche con tutta quella nuova linfa politica e sindacale che vuole riscrivere le regole del gioco per una società più giusta e solidale.
Biografia AUTORE
Lucisano Marisa Marisa Lucisano è nata e vive a Rossano (Cs). Docente di Scienze Naturali negli Istituti Superiori fino al 2010, ha ricoperto ruoli particolarmente impegnativi nel campo delle devianze giovanili e delle tossicodipendenze. Impegnata nel volontariato, porta avanti campagne di solidarietà a favore delle fasce più deboli. La ladra dell’olio votivo è la sua prima esperienza letteraria. [...]







